
LA TRADIZIONE RIVALTESE
Sant'Isidoro a Rivalta viene festeggiato la seconda domenica di ottobre. In onore del santo fu fondata anticamente "La partita di S. Isidoro"; essa nasce per invocare attraverso la sua devozione la protezione del lavoro dei campi, la preservazione dei prodotti agricoli e per esaltare le virtù cristiane come la carità e l'aiuto reciproco. A tale scopo, la partita, nomina ogni anno una coppia di abbà (priori) a cui é dato il compito di organizzare e presidere ai festeggiamenti in onore del santo.
Inizialmente la tradizione voleva che durante la Santa Messa il rappresentante di ogni regione italiana portasse all'altare i frutti della sua terra. Nel tempo però questa tradizione si é persa, e oggi questo compito é affidato agli abbà che durante la funzione religiosa portano all'altare soltanto i prodotti della nsotra regione. I festeggiamenti cominciano con la "gara di pinnacola" che ha lo scopo di unire allegramente i "vecchi" e i "nuovi" rivaltesi. Seguono altri eventi e festeggiamenti organizzati di anno in anno.
La festa inizia con l'esposizione della statua del santo il venerdì mattino a lato dell'altare maggiore e termina la domenica pomeriggio con la processione per le vie del paese. Secondo la tradizione la banda musicale - La Rivaltese - percorre sopra un trattore le strade del paese distribuendo "sonetti" (generalmente dedicati ai cittadini di Rivalta) e raccogliendo offerte.




Festa di Sant'Isidoro




